giovedì 17 novembre 2011




RIFLESSIONE SULLA NOSTRA FEDE E LE ALTRE RELIGIONI..
Dal Vangelo ai Messaggi di Medjugorje..



In questi giorni conversando con un amico,ho avuto l’occasione di fare una riflessione sulla nostra fede e le altre religioni


La debolezza della maggior parte delle religioni non è la religione stessa ,ma gli uomini a cui le appartengono;la Chiesa infatti è fatta di uomini, ma essa non è forte in sé ma in Gesù che l'ha fondata . "E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. Mt16,18" e sulle difficoltà e persecuzioni sia interne ed esterne Gesù l'aveva predetto : "Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!" Gv16,33

Riguardo al giudizio di Dio su ogni singola persona appartenente alle altre religioni ,esso sarà molto meno severo rispetto al giudizio su noi cattolici: "A chi fu dato molto, molto sarà chiesto." Lc 12,48 e questo giudizio lo spiega con parole semplici:

"Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.  A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più". Lc12,47-48

Quindi per noi cattolici che conosciamo la volontà di Dio dalla Rivelazione nel Vangelo e dagli insegnamenti della Chiesa,che abbiamo immensi doni tra cui l'Eucarestia (Dio che si dona totalmente a noi e viene a vivere in noi) , il sacramento del perdono (la confessione) ,la preghiera … il giudizio sarà molto più severo rispetto a quelli che non hanno conosciuto la volontà di Dio e non hanno questi doni.

"a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più" A noi sono stati dati doni incredibili a partire dal battesimo,quando ci è stato effuso lo Spirito Santo che ci permette di chiamare Dio "Padre" "Voi dunque pregate così: Padre nostro.. " Mt6,9

Non è una cosa grandiosa che noi ,il Dio che ha creato il cielo e la terra, lo possiamo chiamarlo Padre?
per esempio , gli islamici possono solo adorarlo Dio ma non relazionarsi ad esso come amico e padre.

Anche la Madonna in un messaggio a Medjugorje parla delle religioni e di questo giudizio:

Messaggio del 20 maggio 1982

Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio figlio e a me.
Siete tutti figli miei! Ci non significa che tutte le religioni sono uguali davanti a Dio, ma gli uomini si. Non basta, per, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volonta' di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte ad immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza e' offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco e' stato dato, poco sara' chiesto. A chi e' stato dato molto, sara' chiesto molto. Solo Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilita' di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale.

Messaggio del 25 febbraio 1982

"In tutte le religioni c'e' del buono, ma non e' la stessa cosa professare una religione o un'altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunita' religiose."

Avere un Dio che si fa piccolo e desidera che ci sentiamo suoi figli,che ci confidiamo con Lui come ad un padre,amico e confidente..

quale altra religione da una dignità simile all'uomo? lo eleva addirittura ad avere l'amicizia di Dio e Dio si manifesta in questa amicizia nel quotidiano attraverso avvenimenti,persone,ispirazioni interiori..

Gesù ci invita a parlargli,confidarci,a rigraziarlo a chiedergli ciò di cui abbiamo bisogno:

"Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? 10E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli,quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!" Mt7,7-12

Don Agostino durante il pellegrinaggio a Medjugorje ricordava spesso queste parole di san Leone Magno "O cristiano,riconosci la tua dignità!"

Ed ecco che per relazionarci con Dio abbiamo il dono della preghiera, che è la nostra relazione con Lui,la preghiera sia con formule (san padre Pio ricordava "Si impara a pregare pregando e pregando con chi lo sa fare bene" le preghiere che impariamo a memoria e i Salmi nella Bibbia ci danno un esempio di come si può pregare nostro Signore) sia la preghiera spontantea è dialogo con Dio e se amiamo e viviamo nella volontà di Dio anche tutta la nostra vita ed ogni nostra azione diventa preghiera!

Dio ha solo un “limite” alla sua Onnipotenza, la nostrà volontà e libero arbitrio, siamo noi che decidiamo se accoglierlo o rifiutarlo!

Per questo la Madonna ci invita continuamente a deciderci per Dio:

Medjugorje,20 novembre 1986: «Cari figli, anche oggi vi invito a vivere e a seguire con particolare amore tutti i messaggi che vi do. Cari figli, Dio non vuole che siate tiepidi e indecisi, ma che siate completamente abbandonati a Lui. Voi sapete che io vi amo e che ardo d’amore per voi. Perciò, cari figli, decidete anche voi per l’amore, per poter ardere e conoscere ogni giorno l’amore di Dio. Cari figli, decidetevi per l’amore, affinché l’amore prenda il sopravvento in tutti voi: non però l’amore umano, ma l’amore divino. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 settembre 2006: «Cari figli, anche oggi sono con voi e vi invito tutti alla conversione totale.Decidetevi per Dio, figlioli, e troverete in Dio la pace che cerca il vostro cuore. Imitate la vita dei santi; che vi siano d’esempio, ed io vi stimolerò fino a quando l’Altissimo mi permette di essere con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Cerchiamo Gesù e Lui si farà trovare.. "cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto" Mt7,7

E cosi, ho cercato di comunicarvi un pò che immenso dono abbiamo noi cristiani.. un Dio vicino,che desidera camminare con noi,nelle nostre piccolezze,limiti, avversità e tutte le volte che abbiamo bisogno possiamo chiamarlo "Padre".

Ci ha dato suo Figlio,affinché in Lui potessimo essere salvati,una Madre che continuamente intercede per noi e ci aiuta nel nostro cammino verso l'eternità,la nostra meta ; ma la scelta è solo nostra,decidiamoci per Dio..

"Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio" Gv1,9-12

Gesù bussa continuamente alla porta del nostro cuore,siamo noi che dobbiamo decidere di aprirgli:

"Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me." Ap3,20

Paolo





mercoledì 16 novembre 2011




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Se c'è qualcuno che desidera che questi post pubblicati gli arrivino anche in mail,mi faccia sapere inviandomi una mail a paolofrommantova@gmail.com

martedì 15 novembre 2011




ALCUNI MESSAGGI DATI DALLA MADONNA A MEDJUGORJE SULL'ALDILA':




24 luglio 1982: «Al momento della morte si lascia la terra in piena coscienza: quella che abbiamo ora. Al momento della morte si è coscienti della separazione dell’anima dal corpo. È sbagliato insegnare alla gente che si rinasce più volte e che l’anima passa in diversi corpi. Si nasce una volta sola e dopo la morte il corpo si decompone e non rivivrà più. Ogni uomo poi riceverà un corpo trasfigurato. Anche chi ha fatto molto male durante la vita terrena può andare diritto in Cielo se alla fine della vita si pente sinceramente dei suoi peccati, si confessa e si comunica».

25 luglio 1982: «Oggi molti vanno all’inferno. Dio permette che i suoi figli soffrano nell’inferno perché hanno commesso colpe gravissime e imperdonabili. Coloro che vanno all’inferno non hanno più possibilità di conoscere una sorte migliore. Le anime dei dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio. E lì lo maledicono ancor più di quanto non facessero prima, quando erano sulla terra. Diventano parte dell’inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo».

20 luglio 1982: «In purgatorio ci sono tante anime e tra queste anche persone consacrate a Dio.
Pregate per loro almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo. Ve lo raccomando. Molte anime sono
in purgatorio da molto tempo perché nessuno prega per loro. Nel purgatorio ci sono diversi livelli: i
più bassi sono vicini all’inferno, mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al paradiso».

2 novembre 1983: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero
pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso.
Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra
morte».
2 novembre 1983: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero
pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso.
Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra
morte».

25 ottobre 1987: «Cari figli, oggi desidero invitarvi tutti a far sì che ognuno di voi si decida per il
paradiso. Il cammino è difficile per tutti coloro che non si sono decisi per Dio. Cari figli, decidetevi
e credete che Dio vi si offre nella sua pienezza. Voi siete invitati, e bisogna che rispondiate
all’invito del Padre che vi chiama attraverso me. Pregate, perché nella preghiera ognuno di voi potrà
raggiungere l’amore completo. Vi benedico e desidero aiutarvi a far sì che ognuno di voi sia sotto il
mio manto materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 novembre 1998: «Cari figli, oggi vi invito a prepararvi alla venuta di Gesù. In modo particolare
preparate i vostri cuori. Che la santa confessione sia per voi il primo passo della conversione, e
quindi, cari figli, decidetevi per la santità. Che la vostra conversione e la decisione per la santità
cominci oggi, e non domani. Figlioli, io vi invito tutti sulla via della salvezza e desidero mostrarvi
la strada verso il paradiso. Perciò, figlioli, siate miei e decidetevi con me per la santità. Figlioli,
accettate la preghiera con serietà e pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia
chiamata».

c'è un bellissimo libro di padre Livio Fanzaga sull'argomento,si chiama "L'ALDILA' NEI MESSAGGI DI MEDJUGORJE" Si può trovare tranquillamente presso le librerie Paoline, san Paolo e in molte librerie normali..


Paolo



martedì 8 novembre 2011

I SOGNI E IL PROGETTO CHE DIO HA PER NOI


In questi giorni,parlando con dei miei cari amici riguardo ai nostri sogni mi sono venute in mente le parole di Chiara Lubich “I nostri sogni non sono nulla in confronto all’immenso progetto che ha per Dio per ciascuno di noi”

E mi vengono in mente tanti scrittori che continuano parlare di sogni e di come dovremmo impiegare tutta la nostra vita per realizzarli.

Ma siamo sicuri che la realizzazione di un nostro determinato sogno è veramente il nostro bene?

Mi vengono in mente ad esempio le parole di Annalisa Colzi “Se vuoi rovinare completamente una persona falla diventare famosa”.. e cosi mi tornano alla mente Kurt Cobain, Jim Morrison, Marilyn Monroe,Elvis Presley.. e tanti altri che hanno realizzato il loro sogno e sono andati in rovina completa. Penso che era molto meglio per loro rimanere poveri impiegati o operai ma almeno sereni con la propria famiglia.. “Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?” Lc 9,25

Dal punto di vista di un cristiano, il vero sogno è meritare ed andare in Paradiso per sempre con Gesù con i nostri cari e con tutti i santi ossia tutti quelli che si sono salvati ed insieme Lodare Dio ed amarci a vicenda ; Dio che ci ha creati ,desidera che stiamo la con lui per l’eternità; anche se siamo noi con il nostro libero arbitrio che decidiamo del nostro futuro eterno.

Sant’Agostino diceva: “Ci hai fatti per te Signore te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te” Come può un piccolo sogno sfamare il nostro cuore inquieto?

E Padre Serafino Tognetti ricorda : ”Abbiamo Dio che desidera donarsi a noi e noi ci accontentiamo di Caramelle”

Quindi penso che i sogni non sono nulla in confronto al grande Progetto di Dio che ha per ciascuno di noi e comunque se Dio sa che il realizzare un nostro sogno è il nostro bene ci darà Lui tutti gli strumenti per realizzarli e quà mi viene in mente Alessandro d’Avenia (lo scrittore del bellissimo libro “Bianca come il latte, rossa come il sangue”) che ha realizzato il suo sogno di diventare insegnante ..

Penso che i sogni ci costringono a vivere proiettati nel futuro e ci impediscono di vivere il presente,c’è un bellissimo libricino di Chiara Lubich intitolato “Ogni momento è un dono,riflessioni sul vivere il presente” che parla di questo,la neo-beata Chiara Luce Badano amava ripetere le parole  “Sarò santa se sono santa ora”.

Amiamo il presente: un caffè in compagnia al bar, una canzone cantata alla chitarra con un amico, una passeggiata nella piazza del paese, una chiacchierata con il don, uno scambiasi una “buona notte” o un “Buon giorno” con il papà,la mamma o un’amico..

Impiegamo quindi la nostra vita a realizzare il Progetto che Dio ha per noi,Lui che ci conosce nel nostro profondo sa qual è veramente il nostro bene e la nostra felicità..

Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie.
La mia parola non è ancora sulla lingua
ed ecco, Signore, già la conosci tutta.

Salmo 139

Come facciamo a realizzare questo Progetto?

Lo dice Gesù nel Vangelo: "Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla" Gv15,5 quindi iniziamo a tener presente Dio nella nostra vita,nelle nostre azioni,nelle nostre scelte,nelle nostre giornate,parlandogli come ad un padre,amico e confidente, ringraziarlo,confidandoci con Lui.. chiediamogli di farci capire e realizzare il progetto che ha per noi, preghiamo,la preghiera ci tiene uniti a Gesù,compiamo gesti d’amore,” Dio è amore, e quindi quando amiamo siamo simili a Dio” ricorda padre Serafino .. e cosi si cresce in questa nostra unione intima con Gesù e si inizierà a produrre quel frutto che rimane nella nostra vita e in quelli che ci stanno attorno.. " Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga..." Gv15,16

Quando Dio sarà entrato nella nostra vita, nelle nostre scelte e preghiere,quando avremo un dialogo familiare e crescerà questa grande confidenza con Lui siamo sicuri che il Progetto che ha per noi si realizzerà.. e LA NOSTRA VITA, COME DICEVA CHIARA LUBICH, DIVENTERA’ UNA “DIVINA AVVENTURA” PIU’ GRANDE DI QUALSIASI SOGNO CHE POSSIAMO MAI IMMAGINARE !


Paolo





Medjugorje - MESSAGGIO DEL 2 NOVEMBRE 2011


 
"Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi.

Il suo amore è immenso, l’amore che mi conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinché tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di Dio.

Ma, figli miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo per voi stessi e che io non vi chiamo qui solo per voi.
Coloro che seguono mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a loro stessi e non conoscono l’egoismo.

Perciò io desidero che voi siate la luce di mio Figlio, che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre - a tutti coloro che vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine -

e che mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio.

Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi guiderò.

Vi invito di nuovo: pregate per i vostri pastori! Vi ringrazio".



mercoledì 2 novembre 2011

"SE TU CONOSCESSI IL DONO DI DIO" Gv4,10 : MEDJUGORJE




In questi giorni sto leggendo dei pensieri di don Divo Barsotti,il fondatore della Comunità dei Figli di Dio, sull’incontro tra Gesù e la donna della samaria :


“Giunse così a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe.
Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo.
Era circa mezzogiorno.Giunge una donna samaritana ad attingere acqua.
Le dice Gesù: «Dammi da bere». 8I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi.
Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.
Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva”
( dal Vangelo secondo Giovanni cap 4,versetti 5-10)


E mi sono rimaste impresse proprio queste parole «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva»

E mi è venuta in mente la straordinaria grazia che l’umanità in questi anni ha con le apparizioni di Medjugorje,con tutte le grazi annesse (Conversioni,guarigioni, vocazioni,gruppi di preghiera,vite salvate.. ) e quindi di avere la Madonna che con i suoi messaggi guida la Chiesa e tutti quelli che desiderano ascoltarla verso Gesù.

Dio piacendo, sarò a Medjugorje con la mia ragazza tra una settimana dal 9 al 13 novembre con un pellegrinaggio che parte da Mantova ebbene mi chiedo anch’io “Ma tu Paolo,conosci il dono di Dio? Chiedi e continui a chiedere “quest’Acqua viva?”

Quando mi capita di parlare di Medjugorje è sempre un po’ particolare, è molto difficile descrivere quello che c’è, e cosi ogni volta cerco sempre di raccontare la mia esperienza a riguardo e di come ha influito sulla mia vita.

Ma è sempre un punto di vista mio personale.

Ripensando al brano del Vangelo sopra citato,sento che Medjugorje è un’immensa fonte “d’Acqua viva” e penso che per bere quest’acqua bisogna andar là.

Qua si,si può spiegare come sia limpida, fresca e come ti disseta, ma per capire pienamente credo che bisogna andar là e “attingere e bere quest’acqua” :


«Cari figli,
oggi vi invito tutti a pregare con tutto il cuore e a cambiare, di giorno in giorno, la vostra vita.
Specialmente vi invito, cari figli, a incominciare a vivere santamente con le vostre preghiere e sacrifici, perché desidero che ognuno di voi, che è stato a questa fonte di grazia, arrivi in paradiso con il dono speciale che è stato dato a me, cioè la santità.
Perciò, cari figli, pregate e cambiate ogni giorno la vostra vita affinché diventiate santi.
Io sarò sempre vicino a voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata»
(Messaggio di Medjugorje 13 novembre 1986)
E credo che quando andremo a Medjugorje,come Gesù al pozzo con la samaritana,anche la Madonna chiederà a noi,in modo particolare quando siamo dubbiosi e duri di cuore : «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva»

…“ Dammi da bere”.. è come se ci chiedesse” apri il tuo cuore”! e noi facciamoci furbi e seguiamo l’indicazione di Gesù ,chiediamo noi per primi “dacci da bere!”

E una volta aperti i nostri cuori potremmo anche noi attingere a quest’Acqua Viva!

E allora Gesù come alla samaritana ci dirà : «.. chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna”!  (Gv4,13-14)

Paolo

 

Messaggio di Medjugorje,2 Agosto 2011 Apparizione a Mirjana

"Cari figli, oggi vi invito a rinascere nella preghiera ed a diventare con mio Figlio, attraverso lo Spirito Santo, un nuovo popolo.
Un popolo che sa che se perde Dio ha perso se stesso.
Un popolo che sa che, nonostante tutte le sofferenze e le prove, con Dio è sicuro e salvo.
Vi invito a radunarvi nella famiglia di Dio ed a rafforzarvi con la forza del Padre.
Come singoli, figli miei, non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo.
Ma per mezzo della volontà di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo.
Vi invito a pregare con tutto il cuore per i vostri pastori, perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio. "
Ciao a tutti
In questo periodo mi si è riacceso il desiderio di condividere alcuni pensieri o informazioni con chi la Provvidenza desidera e alla quale affido tutti quelli che leggeranno queste righe.

Paolo